Strumenti gratuiti per traduttori e project manager, 2ª puntata: Launchy

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Strumenti gratuiti per traduttori e project manager, 2ª puntata: Launchy

Chi è stanco di scorrere l’elenco di applicazioni presente nel menu Start di Windows dovrebbe dare un’occhiata a Launchy, un rapido e semplice programma open source che avvia e ricerca velocemente eseguibili e collegamenti scrivendone soltanto alcune lettere.

Eccoci alla seconda puntata della nostra rassegna di strumenti gratuiti che possono essere utili a traduttori, revisori e project manager. Anche questa volta segnaliamo una utility in grado di migliorare la produttività, in linea con la missione di Qabiria.

Launchy (www.launchy.net) è un’applicazione che serve per eseguire programmi, ovvero un sostituto del menu Start di Windows. È una di quelle invenzioni che poco tempo dopo l’utilizzo, porta inevitabilmente a chiedersi «Ma come facevo a lavorare senza?». Cerchiamo di capire il perché di questa affermazione attraverso una breve riflessione sul funzionamento del menu Start. L’utente medio, quando deve avviare un programma di solito fa clic su un’icona sul desktop, su un’icona nella barra d’avvio rapido, oppure, se è un programma che non usa spesso, lo va a cercare appunto nel menu Start di Windows. Diciamo che lo «va a cercare», poiché normalmente su un computer medio sono installate decine di programmi diversi e non sempre si ricorda il nome esatto di ognuno di essi. Ecco dunque che si scorre il menu, lo si rimette in ordine alfabetico, si entra in un sottomenu, se ne esce e, in media, trascorre una decina di secondi prima di fare clic sul programma desiderato.

perché il menu start fallisce nel suo intento? Innanzi tutto per l’elevato numero di elementi che lo compongono e per il fatto che essi non sono ordinati. Anche quando gli elementi sono in ordine (di solito alfabetico), la struttura gerarchica ad albero del menu obbliga l’utente a interrompere quanto stava facendo per scorrere il menu stesso e scegliere il programma desiderato andando per esclusione, ovvero leggendo tutte le alternative e scartando quelle non valide. Al contrario, un «application launcher», come vengono definiti i sistemi di questo tipo, oltre che rapido dovrebbe essere trasparente, cioè non ci si dovrebbe accorgere di usarlo, e soprattutto dovrebbe fornire un elenco ridotto di elementi fra i quali scegliere. Idealmente, un solo elemento: quello giusto. In definitiva, l’utente dovrebbe poter dire «voglio avviare Word» e Word dovrebbe apparire all’istante.

Launchy fa esattamente questo: consente di lanciare un programma digitando soltanto alcune lettere del suo nome, tutto nel giro di una frazione di secondo. Una volta installato, Launchy si esegue automaticamente all’avvio di Windows; per attivarlo bisogna premere i tasti ALT+SPAZIO (o qualunque altra combinazione a scelta); compare quindi una finestra nella quale è possibile digitare una o più lettere che compongono il nome del programma da eseguire. Come per magia Launchy suggerirà una serie di programmi che si possono scorrere con le frecce. Appena si vede l’icona del programma giusto basta un semplice INVIO per eseguirlo. È uno di quei casi in cui è davvero più semplice da usare che da spiegare.

Uno dei punti di forza del programma è la capacità di ricordare le preferenze dell’utente. Il programma si apre sempre con l’ultimo programma selezionato pronto da lanciare. Inoltre è in grado di priorizzare i risultati delle ricerche: per esempio, dopo aver scelto Word un paio di volte digitando le quattro lettere w-o-r-d, alla terza volta basterà battere «w» per vedere comparire l’icona di Word. Gli utenti di Mac vedranno molte similitudini con Quicksilver, da cui Launchy ha preso sicuramente spunto.

a livello tecnico il programma non fa altro che indicizzare il contenuto del menu Start. Questa indicizzazione è completamente trasparente all’utente ed è ottimizzata in modo da non consumare risorse del sistema. Naturalmente è possibile aggiungere tutte le cartelle e tutti i tipi di file che si desiderano monitorare. Per farlo, seguite queste istruzioni:

  • clic con il bottone destro del mouse sulla finestra di Launchy e scegliere Options
  • nella scheda Catalog, clic sul bottone «+» nella sezione Directories
  • scegliere la directory da monitorare
  • nella sezione File Types, inserire l’estensione dei tipi di file da aggiungere all’indice (di solito *.exe e *.lnk)
  • clic sul bottone «+» per confermare l’aggiunta
  • infine, clic su Rescan Catalog per aggiornare l’indice

Come consiglio personale, noi di Qabiria aggiungiamo sempre l’intera cartella Program Files, in modo da avere tutti i programmi indicizzati e ricercabili da Launchy, ma, ad esempio, è anche possibile aggiungere tutti i file con estensione *.tmw per avere «a portata di dito» l’intera raccolta delle memorie di traduzione. Oltre a ciò, Launchy s’installa di default con alcuni plug-in che permettono di ricercare non soltanto programmi, ma anche il web e i propri favoriti. Integra anche una calcolatrice: i numeri e i simboli matematici si digitano nella stessa finestra del programma senza il bisogno di aprirne altri. Grazie alla possibilità di scegliere quali file indicizzare Launchy potrebbe anche essere usato come motore di ricerca offline, ovvero come uno strumento di desktop search. Sconsigliamo comunque di forzarlo in questo senso, poiché la sua interfaccia minimalista risulta molto più pratica se ci si limita alla funzione per cui è stato creato. In ogni caso rimandiamo all’articolo “Trovare un ago nel pagliaio, parte II: gli strumenti di desktop search” per ulteriori dettagli sui sistemi di desktop search.

Creato da una sola persona, lo statunitense Josh Karlin, Launchy è un software open source: per tale motivo gli sviluppatori possono estenderne le funzionalità programmando plug-in specifici, oppure modificarne l’aspetto grafico con nuove skin. Tutto il materiale aggiuntivo è liberamente scaricabile dal sito sourceforge.net. Per tutti coloro i quali desiderano approfondire l’argomento degli application launchers, segnaliamo un’alternativa a Launchy, ancora più raffinata come funzionalità e aspetto, ma d’altro canto non così efficace in termini di risparmio di tempo: si tratta di Enso Launcher, un freeware Il tempo speso ad avviare programmi è di 5 giorni all’anno.distribuito da Humanized (http://humanized.com/), una piccola azienda di Chicago specializzata in usability, a cui sicuramente dedicheremo un futuro articolo.

Per concludere, un semplice calcolo. Abbiamo detto che il tempo medio necessario per lanciare un programma dal menu Start è all’incirca 10 secondi. Per semplificare, ipotizziamo che in un giornata lavorativa attiviamo 60 programmi (o 6 programmi 10 volte ognuno, che è lo stesso). Con il metodo tradizionale impieghiamo 600 secondi, ovvero 10 minuti. Moltiplicando questi 10 minuti giornalieri per 220 giorni lavorativi all’anno otteniamo quasi 5 giornate lavorative.  Se abbassiamo i 10 secondi iniziali a 2 (stima per eccesso, dato che con Launchy il tempo impiegato è anche minore) il tempo annuale speso ad avviare programmi si riduce a una giornata scarsa (7,4 ore). Decidete voi che cosa fare nei 4 giorni guadagnati.

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