Strumenti gratuiti per traduttori e pm, 4ª puntata: Meebo

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Strumenti gratuiti per traduttori e pm, 4ª puntata: Meebo

Per tenere sotto controllo tutti i contatti delle varie reti di messaggeria istantanea è possibile usare programmi multiprotocollo, oppure... non usarne nessuno!

urante un progetto di traduzione la rapidità nelle comunicazioni è essenziale per portare a termine il lavoro con la massima qualità. Spesso è necessario prendere decisioni in tempi molto stretti e a questo scopo gli attuali sistemi di messaggeria istantanea funzionano a meraviglia. I programmi di instant messaging vengono utilizzati sempre più di frequente perché permettono comunicazioni in tempo reale per iscritto fra i vari membri del progetto. I loro utilizzi più comuni sono la risoluzione di dubbi, la risposta a domande veloci, la coordinazione e la pianificazione di attività, le riunioni virtuali e i semplici scambi di messaggi di conferma o avvenuta ricezione.

È dunque piuttosto abituale che i project manager abbiano fra i loro contatti di MSN o di Yahoo! Messenger i traduttori freelance con cui collaborano abitualmente e, talvolta, anche quei clienti tecnologicamente più ricettivi. Questa ricerca dell’ottimizzazione delle comunicazioni tuttavia si scontra con un dato di fatto: I programmi di instant messaging permettono comunicazioni scritte in tempo reale. la mancanza di un protocollo standard condiviso da tutti i fornitori di servizi di instant messaging. In realtà un protocollo standard esiste, è open source e si chiama Jabber, ma i maggiori fornitori continuano imperterriti ad usare ciascuno il proprio. Per gli utenti ciò si traduce nell’obbligo di dover utilizzare un programma diverso per ogni rete a cui si desidera accedere. Bisogna allora scaricare e installare ICQ per poter chattare con i propri contatti di ICQ, Yahoo! Messenger per i contatti di Yahoo e così via. In questo modo, soprattutto se si è utenti di Internet da un certo tempo e si hanno svariate decine di contatti appartenenti a diverse reti, si è costretti a dover passare in continuazione da un programma all’altro.

Fortunatamente esistono varie alternative. Per chi è poco incline a installare nuovi programmi sul proprio computer, c’è da dire che tutti i fornitori mettono a disposizione una versione web-based del loro sistema di IM: basta loggarsi su una specifica pagina per avere una versione del messenger fruibile attraverso il browser (spesso con  funzionalità ridotte). Iniziò a suo tempo ICQ, con ICQ2Go, e via via tutti gli altri hanno raccolto l’idea. Ecco quindi Yahoo! Messenger For the Web, MSN Web Messenger, Google Talk integrato in GMail, AIM Express, Web-Gadu, etc. Ciò nonostante, torniamo al problema iniziale: benché online, questi sistemi Tutti i provider forniscono una versione web-based del proprio sistema di IM.obbligano comunque l’utente ad avere mezza dozzina di finestre del browser aperte.

Per risolvere il problema alla radice bisogna ricorrere ai software multiprotocollo. Questi programmi incorporano in un’unica interfaccia tutte le reti di messaggeria istantanea. Basta inserire nome utente e password dei vari account e il programma richiama da ognuno la lista dei contatti, visualizzandoli in una sola finestra. I più diffusi programmi di questo tipo sono quattro: Miranda IM, Pidgin, Trillian e Adium (per Mac).

  • Per la maggior parte degli utenti e anche per noi, Pidgin (in precedenza chiamato Gaim) è la scelta migliore: è gratuito e rilasciato con licenza GPL, supporta fra le altre le reti di MSN Messenger, Yahoo!, AIM, ICQ, IRC, Jabber, Gadu-Gadu e Zephyr oltre ad essere disponibile per Windows, Linux e altri sistemi UNIX.
  • Chi vuole avere il maggior numero assoluto di reti coperte e la possibilità di aggiungere funzionalità mediante plugin dovrebbe comunque dare un’occhiata a Miranda IM. L’interfaccia piuttosto essenziale nasconde infatti un ottimo programma.
  • Infine Trillian, che è un software commerciale la cui versione Basic viene offerta gratuitamente. È forse più facile da usare di Pidgin, consuma meno risorse del computer, ma supporta meno reti (ad esempio non può connettersi alla rete di Google Talk; per farlo bisogna acquistare la versione Pro).
  • Per gli utenti Apple, la scelta è quasi obbligata: Adium. Riassume il meglio di tutti i precedenti.
  • A questa lista aggiungiamo un outsider, Digsby, che riunisce in un solo programma l’instant messaging multiprotocollo, le notifiche dell’arrivo di e-mail di diversi account e gli avvisi degli aggiornamenti delle principali reti di social networking (Facebook in primis).

Nonostante l’utilità dei software multiprotocollo, non abbiamo ancora risolto l’ultimo problema: come fare per collegarsi alle reti preferite se non si è di fronte al proprioMeebo, un servizio web gratuito funziona attraverso una scheda del browser. pc o se non si desidera installare alcunché? C’è una soluzione anche per questo: Meebo, un servizio web gratuito che supporta i protocolli più importanti (oltre a un protocollo proprio), il tutto attraverso una scheda del browser, con numerose funzioni avanzate, plugin e la possibilità di personalizzare l’interfaccia. Con Meebo si possono mandare e ricevere file, comunicare anche via audio e video, usare applicazioni sviluppate da altri (come un utile plugin per spedire file di qualunque dimensione). Tutte queste opzioni sono alla portata di chi è registrato sulla rete proprietaria di Meebo, una formalità che vale la pena di espletare, dato che consente di accedere alla propria lista di contatti senza dover inserire ogni volta i dati di accesso di ciascuna rete. Oltre ad essere gratis, Meebo è disponibile in moltissime lingue, fra cui l’italiano, ed è compatibile con tutti i browser dotati di Java e Flash.

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