La sintesi vocale come sistema di controllo qualità per i traduttori

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La sintesi vocale come sistema di controllo qualità per i traduttori

Nel corso della nostra esperienza professionale abbiamo notato che molti traduttori hanno l’abitudine di leggere ad alta voce l’ultima stesura delle traduzioni eseguite. In questo modo la lettura ad alta voce si affianca a quella del testo stampato: entrambi metodi molto efficaci di rilevare gli errori. Alcuni professionisti, quando ne hanno l’occasione, preferiscono far leggere il testo a un’altra persona. Ascoltando la voce di qualcun altro, il traduttore può cogliere al volo le eventuali imperfezioni e correggerle. Purtroppo però, come ben sappiamo, spesso il lavoro del traduttore si svolge in completo isolamento o, quanto meno, non sempre si ha a disposizione un familiare o un amico disposti ad aiutare.

Una volta di più, fortunatamente, la tecnologia ci viene incontro: ecco i sistemi di sintesi vocale, noti come TTS, dall’inglese text-to-speech. La sintesi vocale è la tecnica che riproduce artificialmente la voce umana. Questa conversione avviene normalmente attraverso software specifici che si basano su «voci» precedentemente digitalizzate. Senza entrare nei dettagli tecnici basti sapere che esistono numerosi motori di sintesi che usano voci di diverse qualità. Quelle che s’installano come predefinite con Windows XP, ad esempio, non brillano per realismo, ma ultimamente sono stati compiuti enormi progressi e le voci di alta qualità stupiscono per la loro naturalezza. Com’è logico, queste voci di alta qualità non sono distribuite gratuitamente, ma alcune di esse sono comunque in vendita a prezzi ragionevoli (sotto i 50 euro).

Il problema è piuttosto un altro: non tutti i produttori di motori di sintesi propongono applicazioni rivolte agli utenti finali, e non tutti producono anche voci. A questo si aggiunge il fatto che il mercato a cui appartengono è quello destinato agli utenti con handicap alla vista, per i quali farsi leggere i testi scritti è una necessità, non un’opzione. Trattandosi di un mercato non rivolto al grande pubblico, è relativamente difficile trovare e quindi scegliere le migliori applicazioni, le cui funzionalità spesso sono pensate per chi ha disturbi alla vista e non per gli utenti senza handicap. In ogni caso, i migliori programmi sono in grado di leggere file Word, PDF, siti web, oltre che di salvare le «letture» in formato WAV o MP3. Accanto ai programmi desktop dedicati, on-line si trovano numerosi siti che permettono di convertire testi scritti in file audio liberamente scaricabili o di creare podcast a partire da siti web o da feed RSS.

Come districarsi fra tutte queste soluzioni e soprattutto, come applicarle al lavoro del traduttore? È piuttosto semplice se si ha chiara la finalità e la frequenza dell’uso che se ne intende fare. Si possono infatti percorrere due strade. Se si ritiene che si sfrutterà regolarmente l’opportunità di leggere testi automaticamente, allora vale la pena di investire un centinaio di euro in un apposito software e nelle relative voci di prima qualità, fermo restando che per usare il TTS come controllo qualità si avrà bisogno soltanto della voce nella propria lingua d’arrivo. Quale prodotto consigliare? Noi siamo rimasti piacevolmente impressionati da TextAloud per Windows e dalle voci Nuance RealSpeak Solo. TextAloud permette di leggere testo da e-mail, siti web e file di vario tipo e di salvarli, anche in batch, come MP3 o Windows Media. Ha persino un’opzione chiamata Proofreading Hotkey che consente di richiamare TextAloud dall’interno di un altro programma, per esempio Word, e fargli leggere la parte di testo selezionata.

Gli utenti di Mac possono dare un’occhiata a GhostReader, che utilizza le voci Acapela e ha un’interfaccia chiara in linea con i prodotti di casa Apple. È anche vero che esistono soluzioni le cui demo on-line appaiono quasi fantascientifiche, come nel caso di Loquendo, un’azienda italiana che ha sviluppato le tecnologie di sintesi e riconoscimento vocale per Telecom Italia. Tuttavia queste aziende non forniscono prodotti per utenti finali, ma si limitano a mettere a disposizione la loro tecnologia a reseller e altri sviluppatori; un vero peccato, perché le voci di Loquendo sono davvero insuperabili.

Bisogna precisare che il panorama delle voci si restringe molto se si esula dalle voci in inglese. Le uniche voci di qualità in italiano che abbiamo trovato, oltre al caso di Loquendo, sono infatti quelle di RealSpeak e di Acapela, e anche queste sono inferiori come naturalezza e intonazione alle migliori voci in inglese. Limitandoci alle lingue europee, accanto alle voci in inglese che si trovano specialmente nella variante americana, non mancano voci in spagnolo (soprattutto dell’America Latina), francese, tedesco, olandese, polacco, romeno, svedese, etc.

D’altro canto, chi sa fin dall’inizio che non sfrutterà la tecnologia TTS con continuità, può tranquillamente optare per una soluzione on-line. Anche qua ce n’è per tutti i gusti, ma con le limitazioni già esposte: l’italiano è supportato da pochissimi siti e di norma, esistono precisi limitazioni alla lunghezza dei testi da convertire. Un sito che permette di introdurre testi lunghi al massimo 1000 caratteri e che utilizza una voce italiana «ascoltabile» è IMTranslator, offerto da Smart Link Corporation, azienda vincolata a Prompt, il noto sistema di traduzione automatica, il cui link trovate anche sulla toolbar di Qabiria. Ignorando i vari banner di corsi di lingua cinese e telefonini, oltre all’avatar che muove le labbra al ritmo del testo, si avrà comunque a disposizione un efficace strumento gratuito e web-based.

A chi invece non ha bisogno dell’italiano, consigliamo SpokenText. Dopo essersi registrati, SpokenText permette di creare registrazioni da file di testo, PDF o Word, messaggi di posta elettronica, siti web o di digitare oppure incollare direttamente il testo da leggere. Una volta indicato al programma la fonte da convertire in audio, dopo una breve attesa si riceve un avviso con il link da cui ascoltare o scaricare il file, sia in formato mp3, sia in formato iPod pronto da caricare sul lettore. Per ora supporta soltanto inglese, spagnolo, tedesco e francese, ma è possibile contattare l’autore, effettuare una donazione e richiedere l’acquisto di altre voci. In alternativa, un servizio molto simile, sempre web-based e gratuito è YakiToMe.

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